Guardia di Finanza

Agosto con controlli intensi delle fiamme gialle nel nord Sardegna

Le attività di polizia economico-finanziaria hanno permesso di verificare le attività commerciali presenti nelle più prestigiose località turistiche, includendo di fatto le principali spiagge e i porti presenti, procedendo, inoltre, al riscontro delle intestazioni di imbarcazioni di lusso ed autovetture di grossa cilindrata.

Sassari, 1 settembre 2017 - Una significativa attività di controllo del territorio ha interessato nel mese di agosto le principali località turistiche della Provincia di Sassari e il mare che le bagna.
I finanzieri, con la collaborazione anche del personale della Sezione Operativa Navale di Alghero e de La Maddalena, dal 1 gennaio unica Forza di Polizia con compiti a mare, hanno intensificato i controlli in materia di rilevazione di indici di capacità contributiva, di contrasto dell’evasione fiscale immobiliare, di controllo del rilascio di scontrini e ricevute e in materia di anticontraffazione.
Le attività di polizia economico-finanziaria hanno permesso di verificare le attività commerciali presenti nelle più prestigiose località turistiche, includendo di fatto le principali spiagge e i porti presenti, procedendo, inoltre, al riscontro delle intestazioni di imbarcazioni di lusso ed autovetture di grossa cilindrata.
Gli equipaggi delle Sezione Operative Navali, in particolare, hanno proceduto al controllo di numerose imbarcazioni, sia battenti bandiera italiana che estera, e effettuato controlli in materia di noleggio e locazione di imbarcazioni, accise e demanio marittimo. Nel solo mese di agosto sono oltre 112 i natanti controllati dalle imbarcazioni del Corpo e ben ventiquattro le ispezioni doganali compiute in mare. Questa attività ha permesso inoltre di constatare che i proprietari di 7 natanti, del valore complessivo di circa 1 milione di euro, registrati all’estero, avevano omesso di indicare tali proprietà nell’apposito quadro RW della dichiarazione dei redditi e pertanto sono stati verbalizzati e segnalati all’Agenzia delle Entrate per i successivi recuperi fiscali.
Altrettanto importante è stato il risultato delle attività esperite nel settore dell’evasione fiscale: i finanzieri, da Olbia ad Alghero, hanno proceduto al controllo di 366 attività commerciali operanti nel settore del turismo, prevalentemente bar, ristoranti, noleggi e attività varie, constatando in ben 90 casi il mancato rilascio dello scontrino fiscale.
Emblematico il caso di un’attività di promozione turistica che, al termine delle attività ispettive, è risultata aver omesso il rilascio di ben 371 ricevute fiscali.
Sono stati poi intensificati anche i controlli alle locazioni estive in nero, ai B&B e svolte specifiche attività di monitoraggio circa la regolare assunzione dei lavoratori stagionali.
Quest’ultima attività ha permesso di rilevare anche l’impiego di 8 lavoratori in nero, di cui tre solo presso un’attività di noleggio di natanti, ove il titolare è stato diffidato a pagare una pena pecuniaria da € 1.500,00 a € 9.000,00 per ogni lavoratore non assunto e a regolarizzarne la posizione.
Nel settore della contraffazione l’azione si è concentrata sui canali di rifornimento dei tanti venditori abusivi che nel periodo estivo si riversano sulle spiagge del litorale della provincia.
Due, in particolare, gli interventi eseguiti negli ultimi giorni dai “baschi verdi” del Gruppo di Olbia in Gallura. Nel corso del primo, avvenuto presso il porto di Isola Bianca, i militari hanno intercettato un carico di scarpe contraffatte “Saucony” il cui marchio, per non essere riconoscibile, era stato coperto da una pellicola.
Nel secondo intervento, i militari, al termine di un’accurata attività info-investigativa, hanno individuato un soggetto che, all’interno della propria abitazione, aveva realizzato un vero e proprio laboratorio per assemblare orologi e apporre i marchi contraffatti su capi di abbigliamento.
Gli interventi sulle spiagge hanno invece permesso ai “baschi verdi” olbiesi di denunciare all’Autorità Giudiziaria 43 soggetti, prevalentemente di nazionalità senegalese.
Complessivamente in Gallura sono stati sequestrati oltre 110.000 articoli illeciti.

La stessa attività ha riguardato anche le coste nord occidentali della Provincia e la città di Sassari dove i finanzieri delle Compagnie di Sassari e Alghero hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria 4 soggetti procedendo al sequestro di complessivi 126.068 capi contraffatti.
L’accurata selezione a monte degli obbiettivi ha permesso di limitare l’impatto ispettivo sulle attività economiche migliorandone, al contempo, l’efficacia. Considerando poi che l’evasione produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza fra le imprese, riduce le risorse economiche dello stato ed accresce il carico fiscale per i cittadini onesti si coglie l’occasione per ricordare che tramite il numero di pubblica utilità 117 o rivolgendosi direttamente presso i Reparti del Corpo competenti ognuno può dare il proprio contributo a quest’azione di equità fiscale
e giustizia.

Categoria: